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Kevin tenia 9 años cuando se lo llevaron,
hoy sigue viviendo en la memoria de sus compañeros.














La comunidad de Zavaleta asì como muchas otras
villas latinoamericanas siguen gritando...

















Buenos Aires . Argentina
7 Septiembre del 2013

Nell’umile quartiere di Zavaleta, Buenos Aires, Argentina, a las 6:00 am del 7 di Settembre 2013, a 50 metri da due stazioni della Prefettura Navale Argentina, due bande esterne al quartiere si affrontano per la contesa di una casa disabitata.
La sparatoria dura tre ore, vengono sparati 105 colpi. Uno di questi uccide Kevin, di 9 anni. Il giornale nazionale ritarderà 8 giorni per informare dell’assassinato.
La comunità di Zavaleta reagisce unita.

14 años

Hermano de Kevin

Ariel

9 años

Protagonista

Kevin

11 años

Hermano de Kevin

Rodrigo

8 años

Hermana de Kevin

Maryline

Padres de Kevin

Roxana y Claudio

12 años

Hermana de Kevin

Priscila

9 años

Mejor amigo de Kevin

Javi

16 años

Hermano de Kevin

Federico

10 años

Hermana de Kevin

Azul


STORIA


Kevin era vivo la prima volta che stavo filmando nel quartiere Zavaleta di Buenos Aires. Era seduto in circolo insieme ai suoi amichetti, nel mezzo di una strada interrotta e abbellita a festa, per celebrare ‘il giorno del bambino’ nell’agosto 2013.
Allora pensavo di restare in Argentina al massimo per un mese, giusto il tempo di realizzare una breve indagine filmica per un eventuale film promosso dal Festival del Cinema e Diritti Umani di Napoli.


Non avrei mai immaginato, mentre filmavo gli sguardi di questi ragazzi e la meraviglia nei loro volti, che appena qualche giorno dopo, uno di essi, Lionel Kevin Molina, nascosto sotto il tavolo di casa sua, si sarebbe ritrovato vittima di uno scontro armato tra bande di narcotrafficanti con la complicità delle forze di sicurezza statali. Nei giorni successivi all’accaduto nessun mezzo di comunicazione massivo sembrava volesse riportare la notizia.


Volevano invisibilizzare il caso. La comunità dei vicini di Zavaleta, insieme con ‘la Poderosa’, organizzazione di resistenza villera, decisero riuniti in Assemblea, affidare a me l’arduo compito di denunciare il caso di Kevin e gli abusi subiti dai vicini delle periferie latinoamericane. Così fu che l’indagine di un mese si trasformò e prese corpo in un lavoro filmico di oltre tre anni; dove la tristezza di uno stato assente deve fare i conti con la bellezza di un umanità presente.

Antonio Manco
- REGISTA -

Galleria

I vicini della comunità, associati in un organizzazione orizzontale, ‘La Poderosa’, incontrano un senso che trascende le rivendicazioni immediate. Gli insegnamenti del padre Mujica, di Rodolfo Walsh, del Che Guevara e dei trentamila ‘desaparecidos’ in dittatura permeano lo sfondo e il contesto in cui si svolge il film.
L'identità delle 'Villas Miserias', è riflessa attraverso i racconti dei personaggi che la compongono: tra questi contiamo con la presenza di un referente villero come Diego Armando Maradona.


Ogni anno con l'aumento della violenza istituzionale nelle villas miserias d'Argentina, così come in tutte le periferie d'America Latina si ascolta un grido che chiede giustizia: NI UN PIBE MENOS.

- Se cercate 'le Villas' nelle mappe della città sono un quadrato grigio. Se le cercate nelle mappe dei taxi sono un quadrato rosso. Se lo cercate nelle mappe interattive del governo della città sono un quadrato bianco. Cioè a un certo punto lo stesso governo che le ha create ha detto: ora non esistono più.
- Referente - La Poderosa -

CONTATTI

Telefono
​Tel: (+54 9) 11 4862-6579
Indirizzo
Agüero 461 CABA, CP 1171

SCHEDA TECNICA

Un Documentario di Antonio Manco.

Sceneggiatura: Antonio Manco.
Ricerca: Maria Jose Gonzales Prado, Gabriela Quijano.
Produzione: Omar Neri, Antonio Manco, Monica Simoncini.
Produzione esecutiva: Gabriel Ocampo e Mariana Ballestero.
Produzione giornalistica: Mariana Ballestero

Regia: Antonio Manco.
Assistente alla regia: Ezequiel Alvarez, Maria Jose Gonzales Prado.
Fotografia: Antonio Manco.
Fotografia Back stage: Pino Bertelli.
Montaggio: Mario Leombruno.
Assistente al montaggio: Luigi Marmo.
Referente Diritti Umani di Napoli: Giovanni Carbone.
Seconda camera: Christian Carmadona.
Terza camera: Alejandro Avelino.
Post produzione Audio: Florencia Mendez, Pablo Jurkiewicz.

Musica: Giuseppe Perrone, Gabriel Larre, Espiritu Dei poeta, Marisa Vazquez, Jorge Benega.

Animazione: Silvia Bassoli.
Messaggio di animazione di produzione: Giacomo D'Ancona.
Suono post animazione di produzione: Francesco Amodeo.
Voci Animazione: Maria Jose Gonzales Prado, Pablo Alejandro Jurkiewicz, Sergio D'Agostino, Celeste Napoleon.

Colore: Sebastiano Greco.
Completamento Post Produzione Video: Paolo Ielpo, Gervis Chopite.
Responsabile Trasporti: Carmela Belletto.
Grafica: Sebastián Jiménez (Energica Design).
Immagini d'Archivio: Vision poderosa, Cristian Remoli, Koala Productions, Cine Revbeladas.

PROMOCIONADA POR


Derechos Humanos de Napoli
http://www.cinenapolidiritti.it/

Producida por


Mascaro Cine
http://www.mascarocine.org/


Tao Zen Film
http://www.taozenfilm.com/

CON LA COLABORACION DE


La Poderosa
http://www.lapoderosa.org.ar/

CON EL APOYO DE


Gesco
http://www.gescosociale.it/


Arci Movie
http://www.arcimovie.it/


Asociacion Vientos del Sur
http://vientos.org.ar


Hobos Factory
http://www.hobosfactory.com/


Clacso
http://www.clacso.org.ar/


Cultural Video Foundation
http://www.culturalvideo.org/


Progetto Sur
http://www.progettosuronlus.org/

TRAILER

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